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Ogliastra al voto

Ogliastra al voto: Francesco Carta e Sergio Lorrai

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Speciale elezioni amministrative

Francesco Carta e Sergio Lorrai

 

Benvenuti all’appuntamento conclusivo dello speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Oggi chiudiamo il nostro viaggio elettorale a Gairo, dove la sfida per il 7 e 8 giugno vede protagonisti due volti ben noti della politica locale: il sindaco uscente Sergio Lorrai, che cerca la riconferma con la lista “Gairo Cresce”, e lo sfidante Francesco Carta, alla guida della lista “Gairo tra memoria e futuro”. In studio abbiamo assistito a un confronto particolarmente interessante, non solo perché i due candidati un tempo amministravano insieme, ma per le diverse sfumature che propongono per il rilancio di un territorio vastissimo che va dalla montagna al mare.
Francesco Carta, 39 anni e già vicesindaco della giunta Lorrai fino a marzo 2025, ha spiegato che la sua proposta nasce dalla volontà di offrire un’alternativa amministrativa basata sulla concretezza, evitando il “libro dei sogni” e puntando su una squadra di giovani motivati. Per Carta, la priorità assoluta è la pianificazione urbanistica, con un’attenzione speciale a Gairo Vecchio. Ha sottolineato l’importanza del progetto dell’aerofune e la necessità di rendere il borgo abbandonato un attrattore turistico sicuro e fruibile, incentivando anche i privati a recuperare il patrimonio edilizio esistente.
Sergio Lorrai, 43 anni, ha risposto rivendicando la coerenza del suo operato e la necessità di dare continuità amministrativa per completare i progetti avviati nel 2020. Secondo Lorrai, i cittadini devono poter valutare se chi ha governato merita un decennio per portare a compimento le opere in corso. La sua priorità principale è l’attuazione della nuova legge regionale sulla ricostruzione, fondamentale per permettere ai cittadini di Gairo di diventare finalmente proprietari delle proprie case dopo 50 anni di incertezza. Ha inoltre evidenziato come strumenti come il PUC e il PUL, approvati durante il suo mandato, siano le basi indispensabili per qualsiasi sviluppo futuro.
Il dibattito si è poi spostato sulla Marina di Gairo e sulla frazione di Taquisara. Carta ha proposto di stimolare i privati per il recupero delle aree costiere come Su Sirboni, ipotizzando parcheggi per risolvere il traffico estivo e attività ecosostenibili nel retrocosta. Sulla ferrovia, punta a un dialogo con l’ARST per riattivare il Trenino Verde. Lorrai ha invece difeso la gestione dei flussi turistici tramite accessi controllati e ha annunciato interventi imminenti per abbattere le barriere architettoniche nelle spiagge e migliorare la viabilità a Cocorrocci. Su Taquisara, ha ricordato il travagliato percorso del campeggio montano, ora finalmente prossimo alla realizzazione.
Infine, sul tema dello spopolamento, entrambi hanno riconosciuto il ruolo centrale dell’agenzia Forestas. Lorrai ha rivendicato l’apertura dell’asilo nido comunale come servizio concreto per le famiglie, mentre Carta ha proposto di utilizzare locali comunali per ospitare medici specialisti e potenziare i servizi scolastici, come i corsi d’inglese estivi. Nel saluto finale, Carta ha invitato a credere nel rinnovamento e nell’energia delle nuove generazioni, mentre Lorrai ha chiesto fiducia puntando sulla sua esperienza e sul “metodo di lavoro” dimostrato in questi cinque anni

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Ogliastra al voto: Ennio Arba e Giampietro Cabiddu

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Speciale elezioni amministrative

Ennio Arba e Giampietro Cabiddu

 

Bentornati al nostro speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Per questa quarta puntata ci spostiamo a Urzulei, dove la sfida elettorale per le amministrative del 7 e 8 giugno vede contrapposti due candidati e due visioni molto diverse per il futuro del paese: il sindaco uscente Ennio Arba e lo sfidante Giampietro Cabiddu.
In studio abbiamo vissuto un confronto serrato, dove le domande, uguali per entrambi nel rispetto della par condicio, hanno toccato i temi caldi di una comunità di poco più di mille abitanti che lotta contro l’isolamento. Ennio Arba, 74 anni e medico odontoiatra, corre per il suo terzo mandato con la lista “Avanti insieme per Urzulei”. Ha difeso con orgoglio il lavoro fatto, sottolineando come abbia dovuto ricostruire la macchina amministrativa, passata da 6 a 12 dipendenti, e affrontare crisi durissime come la peste suina, il Covid e l’emergenza idrica. La sua è una scelta di continuità, supportata da una squadra rinnovata e paritaria, composta da cinque donne e cinque uomini.
Dall’altra parte della scrivania, Giampietro Cabiddu, 48 anni e ingegnere, guida la lista “Tottus Parisi Po Orthulé”. Arrivando dai banchi dell’opposizione, Cabiddu ha impostato la sua sfida sulla necessità di una programmazione a lungo termine, sostenendo che finora si sia navigato a vista senza gettare basi solide per il futuro. La sua squadra è volutamente eterogenea, includendo dai giovanissimi di 18 anni fino ai pensionati, con figure che spaziano dall’imprenditoria all’amministrazione pubblica.
Il tema delle infrastrutture ha visto i due candidati su posizioni distinte. Arba ha puntato l’attenzione sui collegamenti stradali verso Lotzorai e sulla sanità, proponendo la creazione di un punto prelievi in paese per agevolare gli anziani. Cabiddu ha invece rincarato la dose sulla viabilità rurale, definendola in stato di degrado e proponendo un piano di manutenzione costante anziché interventi “a macchia di leopardo”. Entrambi, però, hanno espresso preoccupazione per la centralizzazione dei servizi sanitari verso hub come Tortolì, che rischia di lasciare sguarnite le zone interne.
Per quanto riguarda il turismo e l’ambiente, Arba ha illustrato il piano strategico per valorizzare siti come Gorropu e le “foreste vetuste” di Savortisca, puntando sull’accoglienza professionale e su “temporary shop” per i prodotti locali. Cabiddu ha risposto proponendo un infopoint telematico per mappare i siti e gestire i flussi turistici in rete con gli operatori, sottolineando che molte “perle” del territorio sono oggi abbandonate all’incuria.
Infine, il capitolo giovani e identità. Se Arba punta a snellire la burocrazia per chi ha idee imprenditoriali e a rilanciare la filiera del prosciutto locale, Cabiddu ha proposto la creazione di un centro di assistenza informatica per le pratiche burocratiche e contributi per le giovani coppie che decidono di acquistare casa a Urzulei.
Nel saluto finale, Arba ha chiesto fiducia basandosi sui fatti e sull’esperienza maturata, mentre Cabiddu ha invitato i compaesani a scegliere la strada del cambiamento per una programmazione diversa. Il nostro viaggio elettorale non finisce qui: vi aspettiamo il 4 giugno per l’ultima puntata dedicata a Gairo!

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Ogliastra al voto: Gianfranco Lecca e Alberto Pilia

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Speciale elezioni amministrative

Gianfranco Lecca e Alberto Pilia

 

Bentornati alla terza puntata dello speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Questa sera il clima in studio è vivace perché, a differenza dei precedenti appuntamenti, abbiamo avuto il piacere di ospitare contemporaneamente i due sfidanti per la guida di Loceri: il sindaco uscente Gianfranco Lecca, con la lista “Loceri Avanti Insieme”, e lo sfidante Alberto Pilia, alla testa di “Loceri a Impàri”. È stato un vero faccia a faccia, un confronto diretto e pacato su due visioni diverse per il futuro di un paese che, curiosamente, è tra i pochi in Ogliastra a registrare una crescita demografica.
Il dibattito si è acceso subito sulle motivazioni della discesa in campo. Lecca ha rivendicato con forza la necessità di un secondo mandato, spiegando che cinque anni sono insufficienti a causa di una burocrazia asfissiante e del blocco causato dal Covid; per lui si tratta di un impegno d’amore verso il paese per lasciare ai nipoti un posto migliore. Dall’altra parte, Pilia ha risposto che la sua candidatura nasce dal valore della democrazia: i cittadini devono avere una scelta e non solo un’unica lista. Ha puntato tutto sulla condivisione, proponendo un’amministrazione che non cali le decisioni dall’alto ma coinvolga i residenti, magari portando il consiglio comunale direttamente in piazza.
Parlando di sviluppo, il confronto si è spostato sui servizi. Lecca ha mostrato i muscoli dei finanziamenti ottenuti: circa 9 milioni di euro per opere pubbliche, tra cui il completamento della strada verso Cardedu e la trasformazione della piscina in un centro di riabilitazione e benessere d’eccellenza. Ha inoltre spiegato che Loceri attira persone dai paesi vicini perché i lotti costano meno e i servizi, come il nido comunale, funzionano bene. Pilia, pur riconoscendo l’attrattività del borgo, ha sollevato dubbi sulla reale disponibilità economica dei cofinanziamenti comunali necessari per attivare quei fondi regionali. La sua ricetta punta invece sull’autonomia energetica e sulle rinnovabili per tagliare le bollette di cittadini e imprese, riprendendo un primato che Loceri aveva già nei primi anni 2000.
Non è mancato un momento di tensione sull’emergenza idrica del 2024. Lecca ha rivendicato il merito di aver “inchiodato” i vertici di Abbanoa, risolvendo il problema ripristinando una vecchia condotta dal lago e ottenendo fondi per nuovi pozzi. Pilia ha però ribattuto che il problema è rimasto irrisolto per troppo tempo, causando enormi disagi alle famiglie e ai fragili, e che la soluzione tecnica era in realtà molto semplice e poteva essere attuata molto prima.
Infine, gli appelli al voto hanno sancito la distanza tra i due: Lecca si è proposto come l’“usato sicuro”, colui che vive il paese tra la gente e nei bar per ascoltarne gli umori; Pilia ha invece rilanciato con l’innovazione culturale, proponendo borse di studio per l’estero e una biblioteca che diventi un’alternativa sociale ai bar, con servizi di lettura a domicilio per gli anziani che non possono uscire di casa. Una sfida appassionante per i cittadini di Loceri! Il nostro viaggio elettorale prosegue: lunedì saremo a Urzulei

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Ogliastra al voto: Francesco Usai e Giampietro Murru

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Speciale elezioni amministrative

Francesco Usai e Giampietro Murru

 

Benvenuti alla seconda puntata dello speciale “Ogliastra al voto: speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Proseguiamo il nostro viaggio verso le elezioni amministrative del 7 e 8 giugno incontrando i protagonisti di Ussassai e Ilbono, entrambi chiamati quest’anno a una sfida particolare: la corsa contro il quorum.
Ai nostri microfoni è intervenuto Francesco Usai, sindaco uscente di Ussassai, che guida la lista “Radici e Futuro”. Usai ha spiegato che la sua ricandidatura nasce dalla necessità di dare continuità a un percorso rallentato dalla pandemia, per portare a compimento i progetti seminati in questi cinque anni. Tra i successi rivendicati c’è il rilancio del punto di ristoro di Niala, fondamentale volano per il turismo legato al Trenino Verde, mentre il suo principale rammarico resta la mancata apertura della RSA, che si impegna a trasformare in realtà nel prossimo mandato. Per contrastare lo spopolamento e l’isolamento, propone di trasformare le vecchie scuole in un polo sociale con biblioteca, internet point e centro diurno per anziani. Sul fronte sanitario, ha già programmato screening specialistici con la LILT e l’attivazione di un punto prelievi mensile in accordo con l’ASL.
Subito dopo abbiamo ospitato Giampietro Murru, sindaco uscente di Ilbono, in campo con la lista “Ilbono Insieme”. A causa della ricusazione della lista avversaria, Murru corre da solo e deve ottenere il voto del 40% degli elettori per evitare il commissariamento. Forte di una lunga esperienza amministrativa, ha indicato come priorità l’apertura del nuovo Museo Archeologico e il completamento della riqualificazione del centro storico, incentivando l’albergo diffuso per attrarre turisti e nuovi residenti. Murru ha espresso forte preoccupazione per il dimensionamento scolastico, confermando il ricorso al TAR per difendere l’autonomia delle scuole locali. Ha infine descritto una Ilbono dinamica, dove la disoccupazione giovanile è quasi inesistente e il centro di aggregazione sociale (CAS) garantisce una vita attiva e inclusiva per gli anziani

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Ogliastra al voto: Angelo Stochino e Vitale Pili

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Speciale elezioni amministrative

Angelo Stochino e Vitale Pili

 

Benvenuti alla prima puntata dello speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella Tortolì, lo spazio dedicato alle elezioni amministrative del 7 e 8 giugno che vedranno coinvolti sette comuni del nostro territorio. In questo primo appuntamento abbiamo ospitato i protagonisti della sfida elettorale di Arzana ed Elini, approfondendo i loro programmi e le visioni per il futuro delle rispettive comunità.
Ai nostri microfoni abbiamo avuto innanzitutto il sindaco uscente di Arzana, Angelo Stocchino, alla guida della lista civica “Obiettivo Arzana Oltre”. Stocchino ha spiegato che la scelta di ricandidarsi nasce dalla volontà di completare il percorso iniziato nel 2020, supportato da un gruppo coeso in cui dieci consiglieri su tredici hanno deciso di ripresentarsi. Per combattere lo spopolamento e rendere Arzana più attrattiva, ci ha illustrato il progetto di rigenerazione urbana “Trame di comunità”, che punta a valorizzare l’identità locale attraverso il restauro del centro storico, la creazione di orti urbani e l’innovativo sistema “Su leminargiu 2.0”. Quest’ultimo prevede l’installazione di totem multimediali dotati di intelligenza artificiale che, con le voci dei centenari del paese, racconteranno la storia di Arzana in sardo, italiano e inglese. Sul fronte turistico, la grande scommessa è il rilancio del Gennargentu con i “B&B degli ovili”: strutture ricettive ecosostenibili a fianco ai vecchi ovili storici per offrire un’esperienza autentica e creare nuove fonti di reddito per i pastori. Stocchino ha anche toccato temi cruciali come la sanità, confermando l’impegno per la realizzazione dell’ospedale di comunità ad Arzana.
Subito dopo abbiamo intervistato Vitale Pili, sindaco uscente di Elini, che corre per il suo secondo mandato consecutivo con la lista “Progettiamo Elini 2026-2031”. Pili affronta una sfida particolare poiché è l’unico candidato: il suo vero avversario è il quorum del 40% degli aventi diritto al voto, necessario per evitare il commissariamento del comune. Il sindaco ha sottolineato l’importanza dell’autogoverno e della responsabilità civile. Per quanto riguarda il contrasto allo spopolamento, ha rivendicato la validità della politica dei lotti edilizi che ha permesso a Elini di mantenere stabile la popolazione e salvare il plesso scolastico. Pili ha presentato un’idea di sviluppo basata sul concetto di “Elini Museo Vivente”, puntando su un turismo esperienziale e sostenibile che non stravolga l’identità del borgo, ma permetta ai visitatori di vivere in simbiosi con gli abitanti. Ha inoltre parlato della valorizzazione del Parco del Carmine e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, non solo fisiche ma anche culturali, attraverso una pianificazione strategica rigorosa e l’ascolto dei cittadini

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