Bentornati al nostro speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Per questa quarta puntata ci spostiamo a Urzulei, dove la sfida elettorale per le amministrative del 7 e 8 giugno vede contrapposti due candidati e due visioni molto diverse per il futuro del paese: il sindaco uscente Ennio Arba e lo sfidante Giampietro Cabiddu.
In studio abbiamo vissuto un confronto serrato, dove le domande, uguali per entrambi nel rispetto della par condicio, hanno toccato i temi caldi di una comunità di poco più di mille abitanti che lotta contro l’isolamento. Ennio Arba, 74 anni e medico odontoiatra, corre per il suo terzo mandato con la lista “Avanti insieme per Urzulei”. Ha difeso con orgoglio il lavoro fatto, sottolineando come abbia dovuto ricostruire la macchina amministrativa, passata da 6 a 12 dipendenti, e affrontare crisi durissime come la peste suina, il Covid e l’emergenza idrica. La sua è una scelta di continuità, supportata da una squadra rinnovata e paritaria, composta da cinque donne e cinque uomini.
Dall’altra parte della scrivania, Giampietro Cabiddu, 48 anni e ingegnere, guida la lista “Tottus Parisi Po Orthulé”. Arrivando dai banchi dell’opposizione, Cabiddu ha impostato la sua sfida sulla necessità di una programmazione a lungo termine, sostenendo che finora si sia navigato a vista senza gettare basi solide per il futuro. La sua squadra è volutamente eterogenea, includendo dai giovanissimi di 18 anni fino ai pensionati, con figure che spaziano dall’imprenditoria all’amministrazione pubblica.
Il tema delle infrastrutture ha visto i due candidati su posizioni distinte. Arba ha puntato l’attenzione sui collegamenti stradali verso Lotzorai e sulla sanità, proponendo la creazione di un punto prelievi in paese per agevolare gli anziani. Cabiddu ha invece rincarato la dose sulla viabilità rurale, definendola in stato di degrado e proponendo un piano di manutenzione costante anziché interventi “a macchia di leopardo”. Entrambi, però, hanno espresso preoccupazione per la centralizzazione dei servizi sanitari verso hub come Tortolì, che rischia di lasciare sguarnite le zone interne.
Per quanto riguarda il turismo e l’ambiente, Arba ha illustrato il piano strategico per valorizzare siti come Gorropu e le “foreste vetuste” di Savortisca, puntando sull’accoglienza professionale e su “temporary shop” per i prodotti locali. Cabiddu ha risposto proponendo un infopoint telematico per mappare i siti e gestire i flussi turistici in rete con gli operatori, sottolineando che molte “perle” del territorio sono oggi abbandonate all’incuria.
Infine, il capitolo giovani e identità. Se Arba punta a snellire la burocrazia per chi ha idee imprenditoriali e a rilanciare la filiera del prosciutto locale, Cabiddu ha proposto la creazione di un centro di assistenza informatica per le pratiche burocratiche e contributi per le giovani coppie che decidono di acquistare casa a Urzulei.
Nel saluto finale, Arba ha chiesto fiducia basandosi sui fatti e sull’esperienza maturata, mentre Cabiddu ha invitato i compaesani a scegliere la strada del cambiamento per una programmazione diversa. Il nostro viaggio elettorale non finisce qui: vi aspettiamo il 4 giugno per l’ultima puntata dedicata a Gairo!
