CISL Onair

Campagna fiscale 2025: quali spese scolastiche posso detrarre?

 

Bentornati all’undicesimo appuntamento con CISL Onair su Radio Stella! In questa puntata siamo entrati nel vivo della campagna fiscale 2025, concentrandoci su un tema fondamentale per il bilancio delle famiglie: le spese detraibili e deducibili per i figli. Insieme a Donatella Lobina, consulente fiscale del CAF CISL, abbiamo fatto chiarezza su come recuperare preziose risorse dalle spese sostenute nel 2024, ricordando l’importanza di conservare ricevute e utilizzare sempre pagamenti tracciabili.
Abbiamo iniziato spiegando la differenza tecnica tra detrazione (uno sconto diretto sulle imposte da pagare) e deduzione (che abbatte invece il reddito imponibile). Il nostro viaggio tra le agevolazioni è partito dallo sport: per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni è possibile detrarre il 19% delle spese per l’iscrizione a palestre, piscine e associazioni sportive, su un tetto massimo di 210 euro a figlio.
Ampio spazio è stato dedicato all’istruzione non universitaria. Per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, esiste un limite massimo detraibile di 800 euro per studente. In questo tetto rientrano non solo le rette, ma anche la mensa scolastica, i servizi di doposcuola, il trasporto (scuolabus), le gite scolastiche e l’assicurazione della scuola. Donatella ha precisato che per il doposcuola e la mensa gestiti da terzi (come cooperative) è spesso necessaria una delibera dell’istituto per accedere al beneficio. Per i più piccoli, la retta dell’asilo nido è detraibile fino a 632 euro a figlio, a patto di non aver già usufruito del “Bonus Nido” dell’INPS.
Passando all’università, la detrazione del 19% spetta sull’intero importo per le università statali, mentre per le private e telematiche esistono tetti massimi stabiliti da decreti ministeriali che variano in base all’area disciplinare e alla zona geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Per le famiglie con studenti fuori sede, è possibile detrarre i canoni di locazione fino a un massimo di 2.633 euro a figlio, purché l’università disti almeno 100 km dal comune di residenza. Una novità importante riguarda i progetti Erasmus: le spese di affitto sono detraibili anche per gli studenti che si recano in paesi dell’Unione Europea.
Un capitolo di grande sensibilità ha riguardato i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): le spese per strumenti compensativi e sussidi tecnici (come PC, sintesi vocale o calcolatrici) sono detraibili al 19% senza alcun limite di spesa, purché supportate da una diagnosi di una struttura pubblica o accreditata. Abbiamo anche parlato di previdenza, ricordando che il riscatto degli anni di laurea per un figlio a carico è interamente detraibile, così come sono deducibili i contributi versati alla previdenza complementare fino a circa 5.165 euro.
Infine, abbiamo ricordato che la scadenza per il modello 730 è il 30 settembre, ma presentarlo subito permette di ricevere gli eventuali rimborsi già nella busta paga di luglio. Un consiglio d’oro di Donatella: non fidatevi ciecamente della dichiarazione precompilata, poiché spesso contiene errori o omissioni; è sempre meglio far verificare i documenti dagli esperti del CAF CISL di Tortolì e Lanusei. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!

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