CISL Onair

Chi e come potrà andare in pensione nel 2025?

 

Benvenuti alla prima puntata di CISL Onair, il nuovo spazio di approfondimento su Radio Stella dedicato ai diritti, al fisco e alla previdenza. In questo esordio abbiamo affrontato un tema che sta a cuore a moltissimi lavoratori: come andare in pensione nel 2025. Insieme all’esperta del patronato INAS CISL, Francesca Chelucci, abbiamo fatto chiarezza sulle novità della legge di bilancio e sui requisiti necessari per lasciare il mondo del lavoro.
Il nostro viaggio è partito dalla pensione di vecchiaia, la forma più comune, che richiede 67 anni di età e almeno 20 di contributi. Abbiamo però spiegato che esistono delle deroghe importanti, come la “quindicennale”, che permette l’uscita con soli 15 anni di versamenti a chi rispetta determinati requisiti maturati entro il 1992. Per chi invece punta alla pensione anticipata indipendentemente dall’età, i paletti restano fissati a 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, con l’obbligo di avere almeno 35 anni di contribuzione effettiva da lavoro.
Ampio spazio è stato dedicato alle misure confermate per il 2025, come l’APE Sociale. Questa prestazione accompagna alla pensione chi ha compiuto 63 anni e 5 mesi e si trova in condizioni di difficoltà (invalidi, caregiver, disoccupati o addetti a lavori gravosi). È un’opportunità preziosa, ma con dei limiti: l’importo massimo è di 1.500 euro lordi e non prevede la tredicesima. Abbiamo poi analizzato la situazione dei lavoratori precoci (41 anni di contributi per chi ha lavorato un anno prima dei 19 anni) e la discussa Quota 103. Quest’ultima permette l’uscita a 62 anni con 41 di contributi, ma attenzione: il calcolo è interamente contributivo e l’assegno non può superare i 2.400 euro lordi fino al compimento dei 67 anni.
Infine, abbiamo approfondito l’Opzione Donna, confermata con requisiti legati al numero di figli (59 o 60 anni di età e 35 di contributi), e le cosiddette “finestre mobili” che allungano i tempi di decorrenza del primo assegno. Francesca ha ricordato che ogni situazione è un caso a sé e che le scelte fatte oggi possono avere riflessi definitivi sull’importo futuro, come nel caso di Opzione Donna che prevede un calcolo puramente contributivo. Per questo, vi invitiamo a visitare le sedi INAS CISL di Lanusei e Tortolì per una consulenza personalizzata. Ci risentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
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