CISL Onair

Dichiarazione 730: cosa posso scaricare?

 

Benvenuti al quinto appuntamento con CISL Onair su Radio Stella! In questa puntata siamo entrati nel vivo della campagna fiscale 2025, affrontando un tema che tocca da vicino tutti i contribuenti: la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730. Insieme alla dottoressa Stefania Ligas, responsabile dei servizi fiscali del CAF CISL, abbiamo analizzato chi è tenuto alla presentazione, le scadenze e, soprattutto, l’ampio ventaglio di spese che è possibile scaricare per ottenere un rimborso fiscale.
Il primo dato fondamentale riguarda la scadenza, fissata per il 30 settembre 2025, anche se il consiglio è quello di affrettarsi per ricevere gli eventuali rimborsi già nella busta paga o pensione di luglio. Il modello 730 è rivolto a dipendenti, pensionati, persone che percepiscono indennità sostitutive (come la NASPI) e, da quest’anno, a una platea di beneficiari ancora più ampia. Anche chi ha un’unica Certificazione Unica (CU) può trarre vantaggio dalla dichiarazione per recuperare le spese sostenute nel 2024, mentre chi ha più fonti di reddito è spesso obbligato a presentarla per evitare debiti fiscali.
Ampio spazio è stato dedicato alla casa. Per chi vive in affitto, sono previste detrazioni che variano dai 150 ai 498 euro in base al reddito e alla tipologia di contratto (standard o canone concordato), con bonus più “pesanti” (fino a 992 euro) per i lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro e per i giovani under 31 (20% del canone fino a 2.000 euro). Per i proprietari, è possibile detrarre il 19% degli interessi del mutuo (su tetti di 4.000 euro per l’acquisto e 2.582 euro per costruzione/ristrutturazione) e le spese di intermediazione immobiliare fino a 1.000 euro.
Sul fronte delle ristrutturazioni, abbiamo ricordato il bonus del 50% (fino a 96.000 euro di spesa), che può salire all’80-85% per interventi antisismici. Confermati anche il bonus mobili (50% su un massimo di 5.000 euro legato a una ristrutturazione), il bonus verde del 36% per giardini e terrazzi (anche in condominio) e le detrazioni dal 50% al 65% per il risparmio energetico, come la sostituzione di caldaie o infissi.
Per le famiglie, sono detraibili al 19% le spese per il trasporto pubblico (max 250 euro), le assicurazioni vita/infortuni e le attività sportive dei figli tra i 5 e i 18 anni (max 210 euro). Molto importanti sono le deduzioni per la previdenza complementare (fino a 5.164 euro) e per i contributi dei lavoratori domestici (max 1.549 euro). Per quanto riguarda l’istruzione, si possono scaricare le rette degli asili nido (max 632 euro per figlio), le spese scolastiche (19% su 800 euro) e le tasse universitarie, inclusi gli affitti per studenti fuori sede (max 2.633 euro).
Infine, abbiamo trattato il tema della salute. Le spese sanitarie e i farmaci sono detraibili al 19% oltre la franchigia di 129,11 euro, così come le spese veterinarie (fino a 550 euro). Per le persone con disabilità, sono previste agevolazioni specifiche per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sussidi tecnici e l’assistenza personale (badanti), quest’ultima detraibile fino a 2.100 euro per redditi sotto i 40.000 euro. Dato che molte detrazioni richiedono pagamenti tracciabili e scadenze precise, vi invitiamo a rivolgervi ai nostri uffici per una consulenza preventiva e per fissare un appuntamento. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
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