CISL Onair

Quale futuro per l’edilizia: più tutele, più investimenti o nuove regole?

Ospite di questa puntata dirigente sindacale della FILCA Cisl Ogliastra Maurizio Piras. Parliamo infatti di edilizia pubblica e privata ma anche di contratti di lavoro e del welfare di settore per gli addetti appunto al settore. Andiamo subito ad analizzare i dati dell’edilizia nella nostra provincia. Gli anni scorsi il comparto ha visto un certo dinamismo e crescita anche grazie a bonus come il Superbonus. negli ultimi anni invece c’è una situazione di stallo per quanto riguarda l’edilizia privata dato lo stop agli incentivi, ma ancora vitalità in quella pubblica mantenuta infatti dai fondi PNR. Maurizio ci porta una serie di grafici per capire meglio questo andamento e prova a darne una interpretazione, sia per quanto riguarda le imprese attive e non, ma anche i lavoratori occupati e il monte salario. dati che sembrano discordanti ma  non lo sono.

Non si può parlare di un futuro roseo per il settore proprio per effetto del superbonus e del PNRR, e il motivo è dato dal fatto che ci siano lacune nella progettazione di infrastrutture: si parla di edilizia scolastica, ma anche messa in sicurezza del territorio rispetto a frane e dissesto idrogeologico, sanità, edilizia sociale. La Sardegna è tra le regioni più in ritardo nella spendita dei fondi che, ricordiamo, hanno scadenza 2027 e questo è legato al fatto che le amministrazioni non sono dotate di uffici con personale adatto a portare avanti questi progetti. Non solo, le imprese nostrane non hanno i dati sufficienti in termini economici e di struttura per poter partecipare a questi bandi.

Per quanto riguarda invece l’edilizia privata ci sono diversi trasfertisti: dall’Ogliastra ci sono infatti circa 200 operai che si spostano nel resto dell’isola.

Non mancano notizie per quanto riguarda le grandi infrastrutture tra cui la ss 125 con il completamento del secondo stralcio del primo lotto, appaltato nel 2015. Dopo tante vicissitudini dovrebbero aver finito di realizzare il progetto esecutivo quindi l’impresa aggiudicatrice dei lavori può far partire il cantiere.

 

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