CISL Onair
Cisl Onair: Quali opportunità per vivere in Ogliastra?
Benvenuti a un nuovo appuntamento con CISL Onair su Radio Stella Tortolì! In questa puntata abbiamo esplorato le opportunità e le sfide per il futuro dell’Ogliastra, concentrandoci in particolare sulla Valle del Pardu. Insieme a Carlo Lai, sindaco di Jerzu e vicepresidente della Provincia, e Vitale Pili, sindaco di Elini e presidente del GAL Ogliastra, abbiamo discusso di come trasformare la “resistenza” dei nostri borghi in uno sviluppo strutturato.
Il punto di partenza della nostra riflessione è stato l’equilibrio fragile che caratterizza attualmente il territorio Carlo Lai ha evidenziato il drammatico calo demografico che colpisce i centri di collina e montagna: Jerzu, ad esempio, è passata dai 4.000 abitanti del 1936 ai meno di 3.000 odierni. Nonostante ciò, il paese resiste come “terzo polo” dell’Ogliastra grazie alla sua dinamicità economica e alla difesa di servizi essenziali. Un traguardo fondamentale rivendicato da Lai è il mantenimento dell’autonomia scolastica attraverso l’istituzione di un istituto globale, vitale per evitare che i servizi educativi si allontanino troppo dalle comunità locali.
Per supportare l’economia del territorio, un ruolo centrale è svolto dal GAL (Gruppo di Azione Locale). Vitale Pili ha annunciato l’arrivo di nuovi finanziamenti europei per la programmazione 2023-2027, con un budget di circa 4,4 milioni di euro destinati a bandi per il settore manifatturiero, l’offerta socio-culturale e il turismo ricreativo. Il GAL punta a valorizzare le zone interne attraverso il turismo enogastronomico, l’agricoltura e attività come il cicloturismo (mountain bike), con l’obiettivo di allungare la stagione turistica ai mesi primaverili e autunnali.
Nel dibattito è emersa con forza la necessità di puntare sulla qualità della vita per attrarre nuovi residenti e “nomadi digitali”. Per rendere l’Ogliastra realmente competitiva, però, servono quattro requisiti fondamentali: viabilità, sanità, trasporti e servizi scolastici efficienti. Lai e Pili hanno concordato sul fatto che il territorio debba smettere di percepirsi come “zona disagiata” e iniziare a promuovere una narrazione positiva delle proprie eccellenze, superando i campanilismi per parlare con un’unica voce politica.
La visione per l’Ogliastra del 2035 vede la Provincia nel ruolo di regia e coordinamento per garantire un livello minimo di servizi a tutti i 23 comuni, dai più grandi ai più piccoli. In questo percorso, la formazione dei giovani è considerata la sfida principale per i prossimi mesi, affinché le nuove generazioni siano pronte a cogliere le tante opportunità che questo territorio unico può ancora offrire. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
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