CISL Onair
Cisl Onair: Sanità territoriale: come cambia l’assistenza per anziani e pensionati in Ogliastra?
Benvenuti a un nuovo appuntamento con CISL Onair su Radio Stella! In questa puntata abbiamo affrontato un paradosso tutto ogliastrino: la nostra terra è celebrata nel mondo come “Blue Zone” per il suo record di centenari, ma senza servizi adeguati la longevità rischia di trasformarsi in una “solitudine assistita”. Insieme alla dottoressa Lorena Urrai, direttrice dei servizi sociosanitari dell’ASL Ogliastra, e a Mario Bruno Piras, segretario generale della FNP CISL, abbiamo analizzato come riorganizzare l’assistenza per passare da un modello incentrato sull’ospedale a uno basato sulla prossimità.
Il cuore della sfida è la gestione della cronicità a domicilio. L’ASL Ogliastra vanta un’eccellenza consolidata nell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), servizio che assiste circa 3.000 pazienti (oncologici, diabetici, nefrologici) direttamente a casa, avendo raggiunto per primi in Sardegna il target ministeriale del 19,3%. Tuttavia, Mario Bruno Piras ha evidenziato come, nonostante questi successi, i pensionati debbano ancora affrontare enormi criticità legate alle liste d’attesa e alla carenza di medici di medicina generale, arrivando spesso a esaurire i risparmi per potersi curare nel privato.
Per rispondere a queste lacune, l’ASL sta attivando le Case di Comunità in cinque centri: Tortolì, Lanusei, Jerzu, Seui e Villagrande. Non si tratta solo di edifici, ma di “hub” multidisciplinari dove medici di base, specialisti, guardie mediche e assistenti sociali lavorano insieme per la presa in carico totale del paziente, agendo come filtro per evitare che casi non urgenti intasino inutilmente il pronto soccorso. Una novità fondamentale sarà anche l’Ospedale di Comunità, una struttura da 10-12 posti (inizialmente a Lanusei e successivamente ad Arzana) pensata per chi viene dimesso dall’ospedale ma non può ancora rientrare a casa perché necessita di ulteriore assistenza socio-sanitaria.
Oltre alla cura, si è discusso di prevenzione e stili di vita. Piras ha sollecitato una maggiore informazione sanitaria per il cittadino, proponendo “vademecum” e programmi di screening sistematici per trasformare gli anni guadagnati in anni di vita attiva. Sul fronte sociale, la CISL e l’associazione Anteas si propongono di combattere l’isolamento degli anziani attraverso progetti di socializzazione, gite e corsi, collaborando attivamente con l’ASL per intercettare i bisogni delle persone più fragili e dei loro caregiver.
Tra i progetti futuri, è stato annunciato l’arrivo (previsto per il 2027) di un “Motorhome”, una clinica mobile che si sposterà nei territori più isolati per offrire visite specialistiche direttamente nei paesi. In chiusura, è stato ribadito un obiettivo comune: trasformare concretamente l’Ogliastra da terra della longevità a terra dei servizi efficienti, dove invecchiare bene sia un diritto garantito a tutti. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
Rivedi le altre puntate qui
