CISL Onair
Stress da lavoro correlato: come agire?
Benvenuti a un nuovo appuntamento con CISL Onair su Radio Stella! In questa puntata abbiamo affrontato un tema purtroppo sempre più diffuso in ogni settore lavorativo: lo stress lavoro-correlato, il burnout e le tutele per la salute dei lavoratori. Insieme all’avvocato Lucia Cannavaciuolo, esperta in diritto del lavoro, e a Sara Lorrai, segretaria territoriale della Fisascat CISL, abbiamo analizzato come riconoscere i segnali di rischio e quali strumenti legali e sindacali attivare per difendersi.
Lo stress da lavoro correlato è una condizione di malessere, di natura fisica, psicologica o sociale, che deriva dal fatto che il lavoratore non si sente in grado di soddisfare le richieste o le aspettative poste su di lui nell’ambito professionale. È importante distinguere lo stress dal mobbing: quest’ultimo ha spesso natura dolosa e individuale, mentre lo stress è frequentemente legato a carenze organizzative e ha natura “colposa e collettiva”. Per questo motivo, il Testo Unico sulla Sicurezza (DLgs 81/2008) impone a tutti i datori di lavoro l’obbligo di valutare questo rischio nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
I sintomi da non sottovalutare sono numerosi: si va dall’irritabilità, ansia e depressione a disturbi fisici come emicranie, problemi gastrointestinali e insonnia, fino a cambiamenti comportamentali come l’abuso di alcol o farmaci. Sara Lorrai ha evidenziato che le donne sono le più colpite (54% dei casi), spesso a causa della difficoltà nel conciliare i ritmi lavorativi con il carico familiare.
Sul piano legale, l’Articolo 2087 del Codice Civile rappresenta il pilastro della tutela, obbligando il datore di lavoro ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro. Una novità rilevante è il Decreto Ministeriale del 2023 che ha inserito il disturbo traumatico cronico da stress tra le malattie professionali. Tuttavia, non essendo una patologia “tabellata”, l’onere della prova spetta al lavoratore, che deve documentare accuratamente la situazione con certificati medici e, se necessario, testimonianze che dimostrino l’ambiente lavorativo stressogeno.
Il messaggio finale della puntata è un invito a non isolarsi e a non considerare le dimissioni come prima scelta. La CISL mette a disposizione sportelli dedicati contro lo stress e il mobbing, offrendo supporto sindacale, legale e medico tramite il Patronato INAS. Intervenire tempestivamente rivolgendosi alle strutture competenti è fondamentale per tutelare la propria salute e il proprio posto di lavoro. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
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