CISL Onair
Cisl Onair: Sviluppo costiero: quali sfide e quali obiettivi?
Bentornati a un nuovo appuntamento con CISL Onair su Radio Stella Tortolì! In questa puntata abbiamo riacceso i riflettori sulle grandi sfide del nostro territorio, concentrandoci su sviluppo costiero, servizi e occupazione. Insieme al sindaco di Bari Sardo, Ivan Mameli, e al segretario generale della CISL Funzione Pubblica, Fabrizio Meloni, abbiamo analizzato lo “stato di salute” di un’Ogliastra che attraversa un momento storico estremamente complesso.
Il dibattito si è aperto con una fotografia cruda del presente: Ivan Mameli ha descritto un’Ogliastra “sotto anestesia”, un territorio che sembra aver perso la capacità di indignarsi e reagire di fronte a una politica regionale e nazionale spesso assente. Fabrizio Meloni ha fatto eco a questa visione parlando di “rassegnazione” dei lavoratori, contrapposta a una “resilienza” dei cittadini che però non può diventare strutturale: la sopravvivenza non può basarsi solo sullo spirito di sacrificio dei singoli, ma richiede risposte istituzionali concrete.
Uno dei temi centrali è stato lo spopolamento. Con le previsioni Istat che vedono la Sardegna perdere mezzo milione di abitanti nei prossimi trent’anni, la sfida è ribaltare la narrativa della “difesa” per passare all’attacco. Una leva fondamentale individuata è lo smart working: la possibilità di lavorare da remoto potrebbe trasformare i nostri borghi in mete ideali per i “nomadi digitali”, a patto però di offrire servizi efficienti. Mameli ha però denunciato la mancanza di un’idea di territorio unitaria, citando lo stallo delle grandi infrastrutture come la nuova 125, i cui cantieri sembrano finiti nel dimenticatoio.
Sulla sanità, il confronto è stato particolarmente serrato. È stata ribadita la vergogna delle liste d’attesa e la drammatica carenza di medici di base. Meloni ha difeso con forza la necessità di riaprire il punto nascita di Lanusei, rifiutando l’idea che l’unica alternativa sia “nascere per strada” a causa di infrastrutture che allungano a dismisura i tempi di percorrenza verso altri hub. È emerso inoltre che il personale sanitario è stremato da turni massacranti e da un mancato turnover che ha innalzato l’età media dei lavoratori.
Per il rilancio, i due ospiti hanno indicato priorità chiare: investire sulla scuola per combattere la dispersione scolastica, potenziare le infrastrutture irrigue per un’agricoltura moderna e puntare sull’autosufficienza energetica attraverso le comunità energetiche. Mameli ha inoltre sollevato una questione politica cruciale: la rappresentanza. È considerato “indecente” che un territorio di 54.000 abitanti abbia un solo seggio garantito in Consiglio Regionale, restando di fatto orfano di una voce forte nei tavoli dove si decidono i grandi finanziamenti.
In chiusura, Meloni ha esortato la Regione a considerare il lavoro pubblico non come un costo, ma come un’opportunità di sviluppo, mentre Mameli ha richiamato i sindaci ogliastrini a ritrovare una regia comune. Solo remando uniti si potrà evitare che l’Ogliastra continui a restare in stazione a guardare i treni del futuro che partono. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!
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