Ogliastra al voto
Speciale elezioni amministrative
Francesco Usai e Giampietro Murru
Benvenuti alla seconda puntata dello speciale “Ogliastra al voto: speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Proseguiamo il nostro viaggio verso le elezioni amministrative del 7 e 8 giugno incontrando i protagonisti di Ussassai e Ilbono, entrambi chiamati quest’anno a una sfida particolare: la corsa contro il quorum.
Ai nostri microfoni è intervenuto Francesco Usai, sindaco uscente di Ussassai, che guida la lista “Radici e Futuro”. Usai ha spiegato che la sua ricandidatura nasce dalla necessità di dare continuità a un percorso rallentato dalla pandemia, per portare a compimento i progetti seminati in questi cinque anni. Tra i successi rivendicati c’è il rilancio del punto di ristoro di Niala, fondamentale volano per il turismo legato al Trenino Verde, mentre il suo principale rammarico resta la mancata apertura della RSA, che si impegna a trasformare in realtà nel prossimo mandato. Per contrastare lo spopolamento e l’isolamento, propone di trasformare le vecchie scuole in un polo sociale con biblioteca, internet point e centro diurno per anziani. Sul fronte sanitario, ha già programmato screening specialistici con la LILT e l’attivazione di un punto prelievi mensile in accordo con l’ASL.
Subito dopo abbiamo ospitato Giampietro Murru, sindaco uscente di Ilbono, in campo con la lista “Ilbono Insieme”. A causa della ricusazione della lista avversaria, Murru corre da solo e deve ottenere il voto del 40% degli elettori per evitare il commissariamento. Forte di una lunga esperienza amministrativa, ha indicato come priorità l’apertura del nuovo Museo Archeologico e il completamento della riqualificazione del centro storico, incentivando l’albergo diffuso per attrarre turisti e nuovi residenti. Murru ha espresso forte preoccupazione per il dimensionamento scolastico, confermando il ricorso al TAR per difendere l’autonomia delle scuole locali. Ha infine descritto una Ilbono dinamica, dove la disoccupazione giovanile è quasi inesistente e il centro di aggregazione sociale (CAS) garantisce una vita attiva e inclusiva per gli anziani
Rivedi le altre puntate qui
