Ogliastra al voto
Speciale elezioni amministrative
Gianfranco Lecca e Alberto Pilia
Bentornati alla terza puntata dello speciale “Ogliastra al voto: Speciale elezioni amministrative” su Radio Stella! Questa sera il clima in studio è vivace perché, a differenza dei precedenti appuntamenti, abbiamo avuto il piacere di ospitare contemporaneamente i due sfidanti per la guida di Loceri: il sindaco uscente Gianfranco Lecca, con la lista “Loceri Avanti Insieme”, e lo sfidante Alberto Pilia, alla testa di “Loceri a Impàri”. È stato un vero faccia a faccia, un confronto diretto e pacato su due visioni diverse per il futuro di un paese che, curiosamente, è tra i pochi in Ogliastra a registrare una crescita demografica.
Il dibattito si è acceso subito sulle motivazioni della discesa in campo. Lecca ha rivendicato con forza la necessità di un secondo mandato, spiegando che cinque anni sono insufficienti a causa di una burocrazia asfissiante e del blocco causato dal Covid; per lui si tratta di un impegno d’amore verso il paese per lasciare ai nipoti un posto migliore. Dall’altra parte, Pilia ha risposto che la sua candidatura nasce dal valore della democrazia: i cittadini devono avere una scelta e non solo un’unica lista. Ha puntato tutto sulla condivisione, proponendo un’amministrazione che non cali le decisioni dall’alto ma coinvolga i residenti, magari portando il consiglio comunale direttamente in piazza.
Parlando di sviluppo, il confronto si è spostato sui servizi. Lecca ha mostrato i muscoli dei finanziamenti ottenuti: circa 9 milioni di euro per opere pubbliche, tra cui il completamento della strada verso Cardedu e la trasformazione della piscina in un centro di riabilitazione e benessere d’eccellenza. Ha inoltre spiegato che Loceri attira persone dai paesi vicini perché i lotti costano meno e i servizi, come il nido comunale, funzionano bene. Pilia, pur riconoscendo l’attrattività del borgo, ha sollevato dubbi sulla reale disponibilità economica dei cofinanziamenti comunali necessari per attivare quei fondi regionali. La sua ricetta punta invece sull’autonomia energetica e sulle rinnovabili per tagliare le bollette di cittadini e imprese, riprendendo un primato che Loceri aveva già nei primi anni 2000.
Non è mancato un momento di tensione sull’emergenza idrica del 2024. Lecca ha rivendicato il merito di aver “inchiodato” i vertici di Abbanoa, risolvendo il problema ripristinando una vecchia condotta dal lago e ottenendo fondi per nuovi pozzi. Pilia ha però ribattuto che il problema è rimasto irrisolto per troppo tempo, causando enormi disagi alle famiglie e ai fragili, e che la soluzione tecnica era in realtà molto semplice e poteva essere attuata molto prima.
Infine, gli appelli al voto hanno sancito la distanza tra i due: Lecca si è proposto come l’“usato sicuro”, colui che vive il paese tra la gente e nei bar per ascoltarne gli umori; Pilia ha invece rilanciato con l’innovazione culturale, proponendo borse di studio per l’estero e una biblioteca che diventi un’alternativa sociale ai bar, con servizi di lettura a domicilio per gli anziani che non possono uscire di casa. Una sfida appassionante per i cittadini di Loceri! Il nostro viaggio elettorale prosegue: lunedì saremo a Urzulei
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