CISL Onair

Cosa è il Bonus Ristrutturazione e quando scade?

 

Bentornati al secondo appuntamento di CISL Onair su Radio Stella! Dopo aver parlato di previdenza, in questa puntata abbiamo approfondito con la dottoressa Stefania Ligas, responsabile del CAF CISL, il tema del Bonus Ristrutturazione 2025. Si tratta di un argomento fondamentale per chi intende riqualificare il proprio patrimonio edilizio, ma che presenta novità legislative e fiscali importanti per il prossimo anno.
Abbiamo spiegato che, mentre per le spese sostenute fino al 2024 la detrazione è fissata al 50% su un tetto di 96.000 euro, dal 1° gennaio 2025 lo scenario cambierà sensibilmente: il bonus resterà al 50% (sempre su 96.000 euro) solo per le prime case, mentre scenderà al 36% per le seconde case. Anche per le parti comuni dei condomini la detrazione calerà al 36% con un tetto massimo di spesa ridotto a 48.000 euro. Stefania ha chiarito che il recupero delle somme avviene in 10 quote annuali costanti tramite detrazione IRPEF, ma ha lanciato un avvertimento cruciale sulla capienza fiscale: se le tasse pagate nell’anno sono inferiori alla rata del bonus, la differenza non potrà essere recuperata negli anni successivi.
Per quanto riguarda gli interventi ammessi, abbiamo visto che per le singole unità abitative rientrano la manutenzione straordinaria, il restauro e la ristrutturazione edilizia, mentre la manutenzione ordinaria è agevolabile solo sulle parti comuni condominiali. Tra gli esempi pratici figurano il rifacimento di impianti e infissi, l’installazione di impianti fotovoltaici (mentre dal 2025 non saranno più incentivate le caldaie a combustibili fossili) e le misure di sicurezza come inferriate o porte blindate. Un punto tecnico fondamentale riguarda il pagamento: è obbligatorio il “bonifico parlante” (bancario o postale) con l’indicazione della norma di legge, del codice fiscale del beneficiario e della partita IVA della ditta.
Infine, abbiamo ricordato che possono usufruire del bonus non solo i proprietari, ma anche inquilini, comodatari, familiari conviventi e persino gli eredi, a patto che detengano l’immobile. Data la complessità della materia, vi invitiamo a visitare le sedi CAF CISL di Lanusei e Tortolì per una consulenza preventiva prima di avviare i lavori. Ci sentiamo sabato prossimo per un nuovo approfondimento!

 

Rivedi le puntate qui

 

Seguici anche su Facebook e Instagram