IS FESTAS SARDAS COMMENTE SPRIGU DE SA SOCIETADE
Progetto editoriale realizzato grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del programma Imprentas 2025/2026 (L.R. 22/2018, art.22)
Nella terza puntata Mauro completa l’esplorazione del calendario festivo sardo, concentrandosi sulle ricorrenze dei mesi autunnali e invernali, da ottobre a dicembre.
Il mese di ottobre si apre con una spiccata devozione mariana — grazie alle feste di Nostra Signora del Rosario e della Mercede — affiancata dal culto per Santa Vitalia, Santa Teresa e Santa Rosalia. L’episodio offre un dettagliato profilo agiografico di San Francesco d’Assisi:
- San Francesco d’Assisi: nato ad Assisi tra il 1181 e il 1182 dal ricco mercante Pietro Bernardone e dalla nobildonna Pica Bourlem, visse una giovinezza agiata prendendo parte al conflitto tra Assisi e Perugia. Dopo l’esperienza della prigionia e la conversione spirituale, rinunciò pubblicamente ai beni di famiglia per abbracciare la povertà, restaurare le chiese di San Damiano e della Porziuncola e fondare il primo nucleo di frati (tra cui Bernardo di Quintavalle e frate Ginepro), prima di morire nel 1226 all’età di 44 anni.
Novembre propone un ricco itinerario di fede che include le feste per San Leonardo, San Martino, Sant’Anastasia a Sardara e Nostra Signora delle Grazie a Nuoro. Il mese culmina il 30 novembre con la solennità di Sant’Andrea Apostolo, celebrata in centri quali Cheremule, Luogosanto, Quartu Sant’Elena, Bono, Sassari e Tortolì. La puntata ne ripercorre la figura di pescatore di Betsaida, fratello di Pietro e primo discepolo di Cristo.
Infine, dicembre chiude il ciclo annuale con le tradizionali ricorrenze invernali che accompagnano verso il Natale:
- Santa Barbara (4 dicembre), festeggiata a Escalaplano, Alghero, Orani e Furtei.
- San Nicola (6 dicembre), onorato a Baunei, Muravera e Sassari.
- Santa Lucia (13 dicembre), le cui celebrazioni coinvolgono numerose comunità tra cui Bosa, Flussio, Masullas, Nurachi, San Sperate, Tempio Pausania, Tortolì e Ussana.
La puntata mostra come, anche durante la stagione fredda, la vita comunitaria dell’isola continui a rinnovarsi nel segno della tradizione e della memoria storica
(rivedi le atre edizioni qui)
