Armonias
21 Dicembre 2025
Cominciamo questa nuova puntata di Armonias del 21 Dicembre con su Diciu scelto dal libro di Giulio Mameli Narat du becciu con le stampe del Grafiche del Parteolla: “Su ‘inari est in buca ‘e madas e in busciaca ‘e pagus“. Citando un aneddoto su un’amica che, pur avendo risparmi in banca, sceglie di vivere “miseramente” per il timore di spendere, Mameli ci invita a riflettere su come l’avarizia possa trasformarsi in una prigione spirituale. Questa condizione di “miseria” interiore viene contrapposta alla nobiltà d’animo, suggerendo che la vera ricchezza non risieda nell’accumulo, ma nella capacità di vivere con serenità il proprio tempo.
Continuiamo con il “poeta mitologico” Gavino Piredda e la sua toccante composizione intitolata “Su mendicante”. In questi versi, Piredda descrive con crudo realismo la figura di un orfano della vita, un uomo mal calzato e vestito di stracci che vaga tra borgate e paesi chiedendo una “pagnotta” per sopravvivere. Il poeta ci porta nelle notti gelide in cui il mendicante, senza una casa o una coperta per scaldarsi, deve sopportare il dramma della solitudine mentre intorno a lui la gente festeggia, ricordandoci che la morte è l’unica campana che non distingue tra ricchi e poveri.
Ritroviamo poi il poeta Giuseppe Pirastu di Ozieri, celebrato nel libro curato da Francisco Cruz Zizzantoni. Di Pirastu ascoltiamo la “moda” dedicata a Nostra Signora de su Remedio, una preghiera cantata in cui la Vergine è invocata come “celeste funtana” e potente protettrice contro ogni avversità. I versi si snodano attraverso diverse “retrogas” che chiedono conforto per i cuori dolenti e protezione per i lavoratori — pastori, contadini e operai — affinché possano trovare nel loro faticoso “tesoro” quotidiano una ragione di speranza.
Per la poesia improvvisata, concludiamo con i versi dedicati a Santu Frantziscu, rievocando l’incontro con il lupo e la fondazione del suo ordine all’insegna dell’umiltà. Con le melodie dell’Anglona e del Campidano che si intrecciano in un’unica armonia, Giulio Mameli e la regia di Radio Stella vi augurano una buona domenica e vi porgono i migliori auguri per una serena Paschigedda (Natale), da trascorrere in pace e armonia con le vostre famiglie
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